
Giacomo Piussi, Bordo piscina al tramonto, Olio su tela, 2026
Giacomo
Piussi
Nato nel 1967 a Udine, vive a Firenze. La sua ricerca artistica sviluppa l’idea di sostituire la parola scritta con le immagini, caratteristica di gran parte dell’arte delle società non alfabetizzate del passato. Le immagini appartengono a un mondo ridotto alla sua essenza, in cui ogni elemento ha una funzione e ben poco viene aggiunto oltre a ciò che è necessario per trasmettere il significato fondamentale. Il suo linguaggio si ispira all’arte del primo Rinascimento per la chiarezza d’intenti: più che imitare la natura nel suo aspetto esteriore, mira a cogliere la struttura filosofica che sottende la vita e le relazioni.
L’ambiente e i personaggi che lo abitano rappresentano la quintessenza della naturalezza, della serenità e dell’autosufficienza. Le figure sono divinità nel loro Olimpo quotidiano. È un mondo ideale che richiama gesti comuni, sospeso a un passo dallo scorrere del tempo e, allo stesso tempo, pienamente parte della contemporaneità. Il dramma, o la sua assenza, si svolge in spazi semplificati, quasi astratti: fondali geometrici nei quali personaggi consapevoli di sé abitano interni borghesi o una natura essenziale e minimalista.